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Rimborso ART

Rimborso da Delibera ART n. 132/2024 modificata dalla Delibera n. 211/2025

Da lunedì 1° giugno 2026 è entrata in vigore la Misura 8.bis della Delibera ART n. 132/2024 come modificata dalla n. 211/2025 – “Misure concernenti il contenuto minimo degli specifici diritti, anche di natura risarcitoria, che gli utenti possono esigere nei confronti dei concessionari autostradali e dei gestori dei servizi erogati nelle pertinenze di servizio delle reti autostradali”.

Le condizioni per le quali un utente ha diritto al rimborso e le modalità di calcolo dello stesso sono definite dalla citata Delibera ART.

Il diritto al rimborso integrale o parziale del pedaggio, è previsto in caso di limitazioni all’utilizzo della tratta autostradale e in particolare in caso di presenza di cantieri non emergenziali e non mobili o di eventi turbativi alla regolare circolazione che hanno comportato situazioni di traffico bloccato secondo quanto previsto dalla delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

Il rimborso può essere richiesto da privati, professionisti e aziende che pagano con dispositivi di telepedaggio, carte o contanti per i tragitti effettuati, dal 01/06/2026, esclusivamente all’interno della rete autostradale in gestione a SPN S.p.A.

Il rimborso potrà essere richiesto compilando l’apposito form raggiungibile alla pagina Reclami del nostro sito web.

 

Rimborso del pedaggio in presenza di cantieri

Un primo gruppo di casi per i quali è previsto il rimborso riguarda le limitazioni all’utilizzo dell’autostrada dovute alla presenza di cantieri non emergenziali e si applica:

per percorsi fino a 30 chilometri, sempre, indipendentemente dal ritardo;

per i percorsi superiori a 30 chilometri e fino a 50 chilometri, se il ritardo è pari o superiore a 10 minuti;

per i percorsi superiori a 50 chilometri, se il ritardo è pari o superiore a 15 minuti.

L’entità del rimborso è subordinata alla concomitanza di cantieri programmati a carattere non emergenziale (con esclusione di eventi imprevedibili, sinistri o turbative straordinarie) ed è calcolata in funzione delle caratteristiche del cantiere (es. quante corsie occupa rispetto a quelle disponibili, se comporta uno scambio di carreggiata, se occupa la corsia di emergenza, ecc.), e del maggior tempo di percorrenza dovuto al cantiere stesso.

L’accesso a tali misure è riservato esclusivamente ai transiti per i quali sia stato regolarmente assolto e registrato l’obbligo di pagamento del pedaggio.

Attenzione. Fino al 31 dicembre 2027, il rimborso del pedaggio non si applica ai disagi derivanti da cantieri mobili, in conformità a quanto previsto dalla regolazione dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

 

Rimborso del pedaggio in caso di traffico bloccato

Indipendentemente dalla presenza di cantieri, quando un qualsiasi evento perturbativo — come un incidente, un’emergenza meteo o altre cause — comporta il blocco totale del traffico, gli utenti coinvolti hanno comunque diritto al rimborso del pedaggio relativo alla porzione di rete interessata dall’evento, in misura almeno pari al:

50% se il blocco del traffico dura da 60 a 119 minuti;

75% se il blocco del traffico dura da 120 a 179 minuti;

100% se il blocco del traffico dura 180 minuti o più.

 

Modalità, condizioni di erogazione ed esclusioni

Modalità di rimborso

Sono previste le seguenti tempistiche di pagamento del rimborso in presenza di cantieri, decorrenti dall’effettuazione del viaggio o, se per qualche motivo il pedaggio non è stato corrisposto subito, dal suo pagamento (ad esempio, in caso di mancata lettura della targa):

  • se il pagamento è avvenuto con telepedaggio o con carta bancaria, entro 25 giorni;
  • Se il pagamento è avvenuto con altre modalità, entro 30 giorni;
  • per i rimborsi in caso di traffico bloccato entro 30 giorni.

Clausole di salvaguardia SPN S.p.A.

L’importo erogato dall’algoritmo non può in nessun caso eccedere il 100% del pedaggio corrisposto per viaggi effettuati esclusivamente sulla tratta autostradale A3 in concessione alla Salerno Pompei Napoli.

 

Mancanza della prova di pagamento

Il presupposto legale per l’applicazione della Delibera ART n. 132/2024 specifica che per gli utenti che pagano in contanti, la presentazione della ricevuta di pagamento è la prova regina per sbloccare l’indennizzo. Poiché alla barriera d’ingresso della A3 il pagamento in contanti è anonimo, lo scontrino è l’unico documento che attesta che l’utente ha effettuato il pagamento in quel preciso giorno e a quella precisa ora.

 

Soglia minima di erogazione (Clausola De Minimis):

In conformità con i criteri di efficienza amministrativa stabiliti dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti, gli importi inferiori o uguale a € 0,10 (dieci centesimi di euro) non saranno oggetto di erogazione o di accredito. Tale soglia di erogazione minima si applica a tutte le classi di veicolo.

 

Casi di esclusione

Il meccanismo di indennizzo per cantiere non si applica in caso di rallentamenti dovuti esclusivamente a flussi intensi di traffico (esodi stagionali o pendolarismo urbano) in assenza di cantieri programmati, né in caso di eventi meteo eccezionali. Non è dovuto quando i cantieri dipendono da situazioni di emergenza o quando il blocco del traffico ha una durata inferiore a 60 minuti.

 

Informazioni generali e Reclami

In conformità a quanto prescritto dalle Misure 3.1, 5.1 e 5.3 della Delibera ART n. 132/2024, per consultare il quadro completo dei propri diritti minimi e approfondire la disciplina regolatoria, gli utenti possono visitare la sezione ufficiale del sito web dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti al seguente link istituzionale Autorità Trasporti.